mercoledì 16 febbraio 2011

Tornare a casa...

Una volta tanto non sono qui a descrivere le gesta di qualche mio maldestro animale, ma voglio raccontare cosa mi è successo ieri sera tornando a casa. Si dice che gli animali finiscano con assomigliare ai loro padroni sia fisicamente che caratterialmente, dopo ieri sera ne sono convinta e mi spiego tante cose dei miei quadrupedi: han preso tutto da me!
Dunque, esco dall'ufficio tutta contenta, timbro il mio bravo cartellino e salgo in macchina, con troppo impeto, perchè nel sedermi mi si spaccano i pantaloni, dalla cerniera davanti fin su alla cintola dietro. Vabbè, penso, chi se ne importa, tanto non devo fermarmi da nessuna parte... e via con animo lieto verso casa della mamma.
Arrivo all'inizio della strada sterrata, sotto una pioggia battente, mi accorgo che la sbarra di ingresso è abbassata, scendo per aprirla , ma un lucchetto nuovo fiammante fa bella mostra di se nella serratura... la casa è molto distante, prima di arrivare a piedi fin là fammi telefonare... "pronto? mamma? ma avete messo un lucchetto nuovo alla sbarra?"
"si"
"ma da quando scusa?"
"da oggi"
"ah.. ma non me l'avevi detto"
"ah no?"
"no... vengo a prendere la chiave"
e mi incammino, per una strada tutta fango, senza ombrello e con le mie scapette scamosciate tacco 10, man mano che mi avvicino alla casa la strada è sempre peggio, mi trovo davanti una pozzanghera che la occupa per intero e cercando di rimanere più vicina che posso al bordo non riesco ad evitare di metterci un piede dentro, l'acqua mi entra anche da sopra la scarpa...
Arrivo a casa, mia madre molto gentilmente esce al canceleltto pedonale e mi porge la chiave.
Torno verso la macchina e nella pozzanghera ci finisco con l'altro piede, meglio così sono bagnati uguali.
Arrivo alla sbarra e armeggio con il lucchetto, la chiave mi sfugge di mano e finisce in una profonda pozzanghera fangosa, che faccio? ci ravano dentro con la mano, sperando di non tastare qualche animale delle paludi, coccodrilli o similia. Recupero la chiave, con una perfomance degna dell'isola dei famosi e apro finalmente la sbarra, porto dentro la macchina e a quel punto prima di richiuderla mi tolgo il caèppottino di piumino perchè ormai ero sudata come un maratoneta. Incurante della pioggia che continuava a scendere piuttoso allegramente, cerco di richiudere la sbarra, ma è pesantissima... mi appendo bene con tutte e due le mani e tiro tiro... fino a scivolare con tutte e due i piedi e a cadere piatta di sedere nella pozzanghera... (vi ricordo che i pantaloni erano squarciati e le mie mutandine di pizzo rosa hanno fatto una gran brutta fine).
Per fortuna in macchina avevo un sacchetto di plastica di quelli per la spesa, l'ho sistemato sul sedile e finalmente mi sono potuta avviare verso casa...
Entro in casa così: con una mano mi tenevo su i pantaloni, nell'altra avevo il beauty con il necessario per la notte e, deo gratias, un cambio di vestiti, su una spalla la tracolla della borsa e il cappotto. Piena di fango fin sopra le orecchie, i pantaloni squaciati con il sedere di fuori tutta bagnata.. mio padre comodamente seduto sul divano mi guarda, e laconicamente mi chiede "piove ancora?"
"ha quasi smesso"
"per fortuna, potevi bagnarti"
mi dirigo verso la scala per salire nel mio alloggio e mia mamma:
"tesoro non ti ho acceso il riscaldamento di sopra da te, tanto a te non serve vero? ti fermi solo una notte"
"no, mamma, non mi serve... non vorrei mi facesse male troppo caldo..."

8 commenti:

  1. ... i saggi consigli della mamma!
    Ricorda cara che il freddo conserva e il caldo deteriora!

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  2. già... infatti oggi ho la febbre...

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  3. un caro amico mi ha detto: solo a te poteva succedere!
    hi hi hi vero, certe volte mi sembra di vivere dentro a un cartone animato... tipo spank...

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  4. hahahah..
    ehm scusami cara ma alla prima lettura ho riso e riso ...
    ora però ti mando tutta la mia solidarietà e via etere una bella tisanona calda e guaritrice...
    Guarisci presto e la prossima volta...una cerata e un paio di stivali di gomma...una tuta di riserva ...insomma ti parla una come me che al tugurio prende freddo un sabato sì e ... una domenica sì!;((
    baci etciù...cough cough appunto!
    val che vive sempre in un fumetto;PP

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  5. Ti poteva andare peggio con le mutandine di pizzo rosa in vista! :))) Sei brava a raccontare.

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  6. grazie orso...

    val? malata anche tu?

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  7. Sì nei week end prendo freddo quindi lunedì,mart.merc.giov. sto male il venerdì meglio e il sabato ricomincio...!sono una testona ma quando son lassù al tugurio, anche se sto attenta ,prendo sempre freddo o perchè sudo troppo o perchè è veramente freddo!:DD anche stasera son qua a tossire!
    ;((
    baci
    val
    p.s. e tu come stai?

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