Natale è passato e ora si avvicina capodanno... un momento difficile per molti dei nostri amici a quattro zampe. Ci sono cani, che letteralmente, perdono la ragione a causa dei botti, e molte volte, purtroppo anche la vita.
I miei cani erano terrorizzati dai fuochi d'artificio. Candy distruggeva tutto quello che le capitava a tiro, vestiti, scarpe, oggetti vari. Pochipò invece cercava di nascondersi, il nascondiglio ideale per lui sarebbe stato il frigorifero, lo considerava il luogo più sicuro della casa, con una bella porta spessa, ma non so perchè, noi non siamo mai stati d'accordo nel lasciarlo entrare nell'elettrodomestico prescelto. Ripiegava allora sulla vasca da bagno oppure un armadio del soggiorno. Tutti e due comunque passavano la notte dell'ultimo dell'anno tremando e piangendo.
Quest'anno vorrei chiedere a quegli sciagurati che sparano botti a raffica, di prendere in considerazione un nuovo luogo per far esplodere i loro fuochi... si mi rendo conto che è un luogo deputato a svolgere altre funzioni, prettamente corporali, ma trattandosi del luogo di origine di molti di questi personaggi direi che per loro sarà un grande sforzo.
giovedì 26 dicembre 2013
giovedì 4 aprile 2013
gatti e guinzagli
Avete mai provato a mettere il guinzaglio al vostro gatto? Un solo semplice consiglio, se il felino in questione è convinto di discendere, per parte di madre, direttamente dalla dea Bastet e per parte di padre da una tigre dai denti a sciabola... EVITATE DI FARLO! Andreste incontro a una inutile battaglia, dalla quale uscireste, inutile dirlo, pesantemente sconfitti.
A casa mia è andata così. Una infausta mattina, mi viene quella che, a me e solo a me , pare una idea geniale: mettere il guinzaglietto a Sofy, così può stare in giardino senza il pericolo che si lanci, con uno scatto felino, sotto al cancello e in mezzo alla strada. Tutta contenta espongo al mia idea a Michi e al gatto. Devo dire che la proposta è stata accolta da subito, in modo piuttosto freddino, senza molto entusiasmo, Michi mi guarda perplesso, dicendo "non mi pare una genialata", Sofy invece dimostra un'indifferenza quasi sospetta...Ma come tutti i grandi geni della storia, non mi curo delle critiche, non do retta alle opposizioni e tiro dritto per la mia strada! I fatti mi daranno ragione! Ordino su zooplus, a un prezzo convenientissimo, pettorina e guinzaglietto, dopo soli due giorni la merce arriva e non vedo l'ora di mettere in atto il mio piano.
L'occasione si presenta con la prima domenica di bel tempo, dopo colazione Sofy si mette davanti alla porta della cucina e chiede di uscire per un giretto in giardino Maaaò...
Ecco ci siamo! adesso le metto pettorina e guinzaglio e la porto fuori!
ma sei sicura? a me continua a sembrare una pessima idea
marmao?
prendo in braccio il gatto, fa le fusa buon segno, senza nessuna difficoltà le metto la pettorina, aggiusto le chiusure, regolo la larghezza un paio di volte e senza nessuna difficolta o obiezioni da parte di Sofy, aggancio il guinzaglio estensibile
ecco, visto? nessun problema!
mah, io non mi fido
mmmr mao?
usciamo tutti e tre in giardino, un bacio al micio che in braccio a me, continua a fare le fusa, la metto per terra... Rimane immobile, come paralizzata...
non si muove, micia non ti muovi?
non le piace
mangao
E invece ecco che fa i primi passi... si guarda in giro, sembra non accorgersi nemmeno di essere al guinzaglio, mi sento molto orgogliosa della mia trovata e vi volto verso Michele per raccogliere il giusto riconoscimento
Visto? nessun problema
mah
meo?
ma ecco sopraggiungere, l'attimo fatale, . una nube oscura il sole, presagio di sventura....un furgone passa vicino al cancello di casa, rumore di motore, di lamiere, di carico ferroso che si muove...Sofy si spaventa, scappa verso la porta della cucina, entra di corsa sgommando sul pavimento, io dietro di corsa con il guinzaglio in mano, la coda è già gonfia come quella di una volpe, michi dietro di noi anche lui di corsa... seguono attimi concitati nei quali tutti e tre perdiamo al testa, il guinzaglietto arriva a fine corsa, il gatto continuando a correre si ribalta all'indietro, io mollo la presa, sofy si arrotola attorno alle sedie della cucina, michi impalato in mezzo alla stanza, io corro dietro al gatto, le sedie si ribaltano, sofy si aggrappa alle gambe di michi e risale a forza di artigli piantati nella carne fino alle sue spalle, ormai è una palla di pelo dritto e gonfio, cerco di sganciare la pettorina, ci riesco a fatica, sofy salta giù dalle spalle di michi e con un solo balzo guadagna la via di fuga verso le scale e la camera da letto. Col fiatone mi volto verso il mio povero marito, ferito, con la maglietta strappata e sporca di sangue, che impassibile mi fa
te l'avevo detto che non mi sembrava una buona idea
A casa mia è andata così. Una infausta mattina, mi viene quella che, a me e solo a me , pare una idea geniale: mettere il guinzaglietto a Sofy, così può stare in giardino senza il pericolo che si lanci, con uno scatto felino, sotto al cancello e in mezzo alla strada. Tutta contenta espongo al mia idea a Michi e al gatto. Devo dire che la proposta è stata accolta da subito, in modo piuttosto freddino, senza molto entusiasmo, Michi mi guarda perplesso, dicendo "non mi pare una genialata", Sofy invece dimostra un'indifferenza quasi sospetta...Ma come tutti i grandi geni della storia, non mi curo delle critiche, non do retta alle opposizioni e tiro dritto per la mia strada! I fatti mi daranno ragione! Ordino su zooplus, a un prezzo convenientissimo, pettorina e guinzaglietto, dopo soli due giorni la merce arriva e non vedo l'ora di mettere in atto il mio piano.
L'occasione si presenta con la prima domenica di bel tempo, dopo colazione Sofy si mette davanti alla porta della cucina e chiede di uscire per un giretto in giardino Maaaò...
Ecco ci siamo! adesso le metto pettorina e guinzaglio e la porto fuori!
ma sei sicura? a me continua a sembrare una pessima idea
marmao?
prendo in braccio il gatto, fa le fusa buon segno, senza nessuna difficoltà le metto la pettorina, aggiusto le chiusure, regolo la larghezza un paio di volte e senza nessuna difficolta o obiezioni da parte di Sofy, aggancio il guinzaglio estensibile
ecco, visto? nessun problema!
mah, io non mi fido
mmmr mao?
usciamo tutti e tre in giardino, un bacio al micio che in braccio a me, continua a fare le fusa, la metto per terra... Rimane immobile, come paralizzata...
non si muove, micia non ti muovi?
non le piace
mangao
E invece ecco che fa i primi passi... si guarda in giro, sembra non accorgersi nemmeno di essere al guinzaglio, mi sento molto orgogliosa della mia trovata e vi volto verso Michele per raccogliere il giusto riconoscimento
Visto? nessun problema
mah
meo?
ma ecco sopraggiungere, l'attimo fatale, . una nube oscura il sole, presagio di sventura....un furgone passa vicino al cancello di casa, rumore di motore, di lamiere, di carico ferroso che si muove...Sofy si spaventa, scappa verso la porta della cucina, entra di corsa sgommando sul pavimento, io dietro di corsa con il guinzaglio in mano, la coda è già gonfia come quella di una volpe, michi dietro di noi anche lui di corsa... seguono attimi concitati nei quali tutti e tre perdiamo al testa, il guinzaglietto arriva a fine corsa, il gatto continuando a correre si ribalta all'indietro, io mollo la presa, sofy si arrotola attorno alle sedie della cucina, michi impalato in mezzo alla stanza, io corro dietro al gatto, le sedie si ribaltano, sofy si aggrappa alle gambe di michi e risale a forza di artigli piantati nella carne fino alle sue spalle, ormai è una palla di pelo dritto e gonfio, cerco di sganciare la pettorina, ci riesco a fatica, sofy salta giù dalle spalle di michi e con un solo balzo guadagna la via di fuga verso le scale e la camera da letto. Col fiatone mi volto verso il mio povero marito, ferito, con la maglietta strappata e sporca di sangue, che impassibile mi fa
te l'avevo detto che non mi sembrava una buona idea
martedì 8 gennaio 2013
Gatti e buone letture
Da qualche settimana, Michele e Sofy hanno ingaggiato una dura lotta. La micia,durante il giorno, vuole dormire sotto al piumone di quella che lei chiama "la cuccia grande", l'umano vuole che il felino stia alla larga da quello che lui chiama "il mio letto". Le due posizioni sono, evidentemente, inconciliabili.
Adesso è Michele che si occupa di rifare il letto tutte le mattine, perchè a suo dire, io non lo rifacevo bene e la micia riusciva a infilarsi sotto alle coperte. Quindi appena alzati, inizia l'operazione "sigillatura letto": il piumone va rincalzato perfettamente su tre lati, dal lato della testa ogni spiraglio deve essere chiuso con più cuscini possibili. I primi due giorni il micio non è riuscito a infilarsi sotto le coperte e Michele era molto soddisfatto del suo operato. Va detto, però, che sono stati due giorni di clima temperato e forse il felino non ha avuto bisogno di coprirsi per riuscire a dormire quelle 7/8 ore filate. Infatti il terzo giorno, complice il precipitare delle temperature, la micia freddolosa è riuscita di nuovo a scalzare le coperte e a dormire tutto il giorno sotto al piumone. La mattina successiva, Michele ha aggiunto un nuovo elemento per impedire a Sofy di alzare il piumone: un bel libro pesante messo proprio a filo del cuscino di Michi... tornati a a casa la sera abbiamo trovato il piumone scostato e il libro addirittura sotto le coperte. Questo per tre giorni di fila... ieri sera stessa scena con solo una piccola variante, sul libro Michele ha trovato un biglietto che diceva più o meno così: Caro Michele, ti ringrazio per avermi lasciato questo libro, devo dire che come lettura prima di addormentarsi è perfetta, però oggi l'ho finito... domani mattina potresti lasciarmene un altro per favore? tua Sofy.
Quando è sceso in cucina per la cena, Michele guarda me e Sofy e ci dice : ma lo sapete che voi due siete proprio sceme?
io_ uh?
Sofy_ mao?
Nessuna delle due ha capito cosa intendesse dire... ;)
Adesso è Michele che si occupa di rifare il letto tutte le mattine, perchè a suo dire, io non lo rifacevo bene e la micia riusciva a infilarsi sotto alle coperte. Quindi appena alzati, inizia l'operazione "sigillatura letto": il piumone va rincalzato perfettamente su tre lati, dal lato della testa ogni spiraglio deve essere chiuso con più cuscini possibili. I primi due giorni il micio non è riuscito a infilarsi sotto le coperte e Michele era molto soddisfatto del suo operato. Va detto, però, che sono stati due giorni di clima temperato e forse il felino non ha avuto bisogno di coprirsi per riuscire a dormire quelle 7/8 ore filate. Infatti il terzo giorno, complice il precipitare delle temperature, la micia freddolosa è riuscita di nuovo a scalzare le coperte e a dormire tutto il giorno sotto al piumone. La mattina successiva, Michele ha aggiunto un nuovo elemento per impedire a Sofy di alzare il piumone: un bel libro pesante messo proprio a filo del cuscino di Michi... tornati a a casa la sera abbiamo trovato il piumone scostato e il libro addirittura sotto le coperte. Questo per tre giorni di fila... ieri sera stessa scena con solo una piccola variante, sul libro Michele ha trovato un biglietto che diceva più o meno così: Caro Michele, ti ringrazio per avermi lasciato questo libro, devo dire che come lettura prima di addormentarsi è perfetta, però oggi l'ho finito... domani mattina potresti lasciarmene un altro per favore? tua Sofy.Quando è sceso in cucina per la cena, Michele guarda me e Sofy e ci dice : ma lo sapete che voi due siete proprio sceme?
io_ uh?
Sofy_ mao?
Nessuna delle due ha capito cosa intendesse dire... ;)
sabato 5 gennaio 2013
Anno nuovo....
Buon anno! e così abbiamo archiviato il 2012 e anche le feste, da dopodomani si ricomincia. In queste due settimane Sofy ha, giustamente, fatto il pieno di coccole... ha passato due settimane in braccio a me. Forse crede nel detto "in braccio a capodanno, in braccio tutto l'anno"? deve essere così.
domenica 16 settembre 2012
Una tranquilla domenica mattina
La scorsa settimana, un gatto dei vicini è morto in circostanze sospette e un altro (quello che era venuto a presentarci un amicio) è sparito nel nulla, gettando la sua famiglia nella disperazione più nera. E' anche per questi motivi che, quando Sofy è in giardino, è sempre sotto stretta sorveglianza (e non solo perchè il suo secondo nome è Psyco).
Questa mattina io ero in cucina a preparare la colazione, Sofy in giardino davanti alla porta della cucina, sdraiata mezzo addormentata che guardava annoiata le foglie per terra che si muovevano spinte da una leggera brezza, mi volto per togliere il bricco dell'acqua per il tea dal microonde, mi volto di nuovo verso il micio... il micio non c'è più... esco urlando miciaaaaa miciaaaaa, no il gatto non c'è... entro urlo a michi al piano di sopra
il gatto è lì? mi giunge una risposta vaga... annoiata...
uhm? no io non l'ho visto....
presa dal panico, con i musetti dei due gatti dei vicini stampati nella mente, mi precipito fuori urlando a michi presto vieni giù che il gatto è in strada.... incomincio a urlare miciaaaaaa miciaaaaa mi butto per terra per guardare sotto le macchine parcheggiate... niente nessuna traccia, e intanto michi che fa? ma quanto tempo ci mette a venire giù ad aiutarmi? non lo sa che in caso di sparizione di un micio i primi minuti, i primi secondi, sono fondamentali per il buon esito della ricerca? Dovrò far stampare dei volantini, appenderli per tutta la via, meglio anche giù in paese... oddio e se è andata su per il bosco? e chi la rivede più...
mi sdraio per terra ancora una volta, per guardare meglio sotto il suv dei vicini... miciaaaaaaa.... niente non c'è... sono ancora sdraiata per terra e sento la finestra della soffitta che si apre, michi si affaccia con Sofy in braccio... guarda che il gatto era qui, stava dormendo...
La cosa peggiore di tutta questa storia è stato il modo in cui il gatto mi ha guardata, mentre ero ancora sdraiata per terra in strada, un'espressione angosciata dipinta sul volto e l'urlo strozzato appena smorzato in gola... lei mollemente adagiata tra le braccia di michi, gli occhi socchiusi, appena interessati alla scena pietosa che stavano osservando e un pensiero che chiaramente le attraversava la mente: per fortuna lei non è la mia vera madre, per fortuna sono stata adottata...
Rimane comunque da spiegare come abbia fatto in un nanosecondo a passare dalla condizione sdraiataingiardinoaguardarelefoglie a addormentatainsoffittanonmidisturbate!
Questa mattina io ero in cucina a preparare la colazione, Sofy in giardino davanti alla porta della cucina, sdraiata mezzo addormentata che guardava annoiata le foglie per terra che si muovevano spinte da una leggera brezza, mi volto per togliere il bricco dell'acqua per il tea dal microonde, mi volto di nuovo verso il micio... il micio non c'è più... esco urlando miciaaaaa miciaaaaa, no il gatto non c'è... entro urlo a michi al piano di sopra
il gatto è lì? mi giunge una risposta vaga... annoiata...
uhm? no io non l'ho visto....
presa dal panico, con i musetti dei due gatti dei vicini stampati nella mente, mi precipito fuori urlando a michi presto vieni giù che il gatto è in strada.... incomincio a urlare miciaaaaaa miciaaaaa mi butto per terra per guardare sotto le macchine parcheggiate... niente nessuna traccia, e intanto michi che fa? ma quanto tempo ci mette a venire giù ad aiutarmi? non lo sa che in caso di sparizione di un micio i primi minuti, i primi secondi, sono fondamentali per il buon esito della ricerca? Dovrò far stampare dei volantini, appenderli per tutta la via, meglio anche giù in paese... oddio e se è andata su per il bosco? e chi la rivede più...
mi sdraio per terra ancora una volta, per guardare meglio sotto il suv dei vicini... miciaaaaaaa.... niente non c'è... sono ancora sdraiata per terra e sento la finestra della soffitta che si apre, michi si affaccia con Sofy in braccio... guarda che il gatto era qui, stava dormendo...
La cosa peggiore di tutta questa storia è stato il modo in cui il gatto mi ha guardata, mentre ero ancora sdraiata per terra in strada, un'espressione angosciata dipinta sul volto e l'urlo strozzato appena smorzato in gola... lei mollemente adagiata tra le braccia di michi, gli occhi socchiusi, appena interessati alla scena pietosa che stavano osservando e un pensiero che chiaramente le attraversava la mente: per fortuna lei non è la mia vera madre, per fortuna sono stata adottata...
Rimane comunque da spiegare come abbia fatto in un nanosecondo a passare dalla condizione sdraiataingiardinoaguardarelefoglie a addormentatainsoffittanonmidisturbate!
lunedì 10 settembre 2012
gatti e germogli di soia
Dunque, Sofy Psyco Brisighina, vive con noi (o noi viviamo con lei, dipende dai punti di vista) da 11 anni. Da circa 10 pretende, dico PRETENDE, una ciotola di germogli di soia, rigorosamente freschi, ogni giorno.
La storia è iniziata per caso, una sera stavo preparando l'insalata, lei come al solito gnaolava ai miei piedi, voleva qualcosa, ma io non avevo nulla oltre all'insalata mista... gnao adesso gnao dopo, stufa delle sue insistenze le ho messo per terra una manciata di germogli, e lei li ha mangiati... la scenetta si è ripetuta il giorno successivo e quello dopo ancora, da allora siamo schiavi del germoglietto di soia, gà perchè il germoglio mi deve essere fresco e croccante, dopo tre giorni di frigorifero al micio non piace più. Facciamo sta vita da 10 anni... ogni tre giorni bisogna andare all'esselunga a prendere i germogli per il micio, a meno che non si voglia vedere un gatto affranto davanti al frigorifero, con l'espressione del povero randagio che non mangia da giorni e che sicuramente morirà se non avrà la sua dose di germoglietti freschi entro 5 minuti!
A volte, ma solo a volte, ha mangiato i germogli di soia in scatola, ma solo quelli di marca bonduelle, ma si sa , il cibo in scatola non può competere con il prodotto fresco.
La scorsa settimana si è compiuta la tragedia, non ho trovato i germogli in nessun supermercato! quindi per sette giorni niente germogli... fino a stasera quando finalmente sono arrivata a casa con la vaschetta del prezioso vegetale, vi riporto la conversazione avvenuta tra me e sofy, per quelli di voi che non comprendono il micese, metterò una traduzione approssimativa in italiano:
ecco micia, (io tutta premurosa e sollecita) ti ho trovato i germoglietti
poso la ciotolina per terra, già mi aspetto fusa e miagolii riconoscenti
il gatto seduto sulle zampe posteriori, davanti alla ciotola, mi guarda con gli occhioni tondi, lo sguardo vagamente annoiato, sbatte lentamente le palpebre
dai micia, i germoglietti, eh? non li vuoi? dai...
sofy, muovendo impercettibilmente la testa, guarda la ciotola e il suo contenuto e poi guarda me... miao? (ce l'hai con me?)
micia non fare storie
mrmà? (ma io dovrei mangiare sta roba?)
micia?
mangao- (mai mangiato germogli di soia in vita mia) si alza lentamente, si stira, mi guarda con commiserazione e se ne va...
10 anni, per 10 anni siamo impazziti per procurarle i germogli di soia e adesso da un momento all'altro... puff.. solo un gatto può fare così, un cane non l'avrebbe mai fatto!
La storia è iniziata per caso, una sera stavo preparando l'insalata, lei come al solito gnaolava ai miei piedi, voleva qualcosa, ma io non avevo nulla oltre all'insalata mista... gnao adesso gnao dopo, stufa delle sue insistenze le ho messo per terra una manciata di germogli, e lei li ha mangiati... la scenetta si è ripetuta il giorno successivo e quello dopo ancora, da allora siamo schiavi del germoglietto di soia, gà perchè il germoglio mi deve essere fresco e croccante, dopo tre giorni di frigorifero al micio non piace più. Facciamo sta vita da 10 anni... ogni tre giorni bisogna andare all'esselunga a prendere i germogli per il micio, a meno che non si voglia vedere un gatto affranto davanti al frigorifero, con l'espressione del povero randagio che non mangia da giorni e che sicuramente morirà se non avrà la sua dose di germoglietti freschi entro 5 minuti!
A volte, ma solo a volte, ha mangiato i germogli di soia in scatola, ma solo quelli di marca bonduelle, ma si sa , il cibo in scatola non può competere con il prodotto fresco.
La scorsa settimana si è compiuta la tragedia, non ho trovato i germogli in nessun supermercato! quindi per sette giorni niente germogli... fino a stasera quando finalmente sono arrivata a casa con la vaschetta del prezioso vegetale, vi riporto la conversazione avvenuta tra me e sofy, per quelli di voi che non comprendono il micese, metterò una traduzione approssimativa in italiano:
ecco micia, (io tutta premurosa e sollecita) ti ho trovato i germoglietti
poso la ciotolina per terra, già mi aspetto fusa e miagolii riconoscenti
il gatto seduto sulle zampe posteriori, davanti alla ciotola, mi guarda con gli occhioni tondi, lo sguardo vagamente annoiato, sbatte lentamente le palpebre
dai micia, i germoglietti, eh? non li vuoi? dai...
sofy, muovendo impercettibilmente la testa, guarda la ciotola e il suo contenuto e poi guarda me... miao? (ce l'hai con me?)
micia non fare storie
mrmà? (ma io dovrei mangiare sta roba?)
micia?
mangao- (mai mangiato germogli di soia in vita mia) si alza lentamente, si stira, mi guarda con commiserazione e se ne va...
10 anni, per 10 anni siamo impazziti per procurarle i germogli di soia e adesso da un momento all'altro... puff.. solo un gatto può fare così, un cane non l'avrebbe mai fatto!
martedì 10 luglio 2012
Recriminazioni feline
Iscriviti a:
Post (Atom)


